Fondazione Pesenti per L’Emergenza Umanitaria in Ucraina

Aggiornamento al 28 luglio 2022

Si ringraziano tutte le persone, le aziende, le associazioni che hanno sostenuto e che vorranno continuare a sostenere la Fondazione nello sforzo di dare una risposta concreta all’attuale emergenza umanitaria.

Condividendo il comune sgomento per la situazione di emergenza umanitaria che si è determinata in Ucraina la Fondazione Pesenti ha raccolto l’Appello alle aziende, alle fondazioni e ai filantropi lanciato da UNHCR.

UNHCR  l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati – è la principale organizzazione al mondo impegnata in prima linea a salvare vite umane, a proteggere i diritti di milioni di rifugiati, di sfollati e di apolidi.

UNHCR lavora in Ucraina dal 1994, tramite sei uffici in diverse località del Paese, oltre a tre magazzini per lo stoccaggio di beni umanitari, ed ha ora rafforzato le operazioni in Ucraina e nei paesi limitrofi per sostenere le popolazioni colpite. L’impatto complessivo della situazione non è ancora chiaro, ma risulta evidente che la crisi ha dimensioni massive. Dal 24 febbraio, infatti, sono stati registrati più di 5,6 milioni di rifugiati dall’Ucraina verso tutta Europa. Più di 7,1 milioni persone si stima siano sfollati interni nel Paese.

In linea con lo straordinario impegno che ha caratterizzato le attività negli scorsi due anni – accanto alle Istituzioni in prima linea per fronteggiare l’emergenza legata alla pandemia – la Fondazione Pesenti si è impegnata in una significativa donazione e si è fatta promotrice di una raccolta di fondi – coinvolgendo e agevolando l’intervento di Italmobiliare e delle portfolio companies del gruppo-, per un totale che ad oggi ha superato 380.000,00 euro. L’iniziativa ha coinvolto finora 170 dipendenti e 20 aziende.

Il contributo più significativo –per un totale di 300.000,00 euro. è stato devoluto ad UNHCR, dopo un allineamento con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite, per fornire aiuto concreto ai territori di riferimento e maggiormente colpiti.

Contributi minori ma di grande impatto per l’emergenza in Ucraina sono inoltre stati forniti ad associazioni come la Croce Rossa Italiana (Comitato Di Palazzolo sull’Oglio) per un totale raccolto di 2.000,00 € e la Fondazione Fiorenzo Fratini per un totale di 10.000,00 €. La Fondazione Fiorenzo Fratini ha provveduto a raccogliere e inviare generi di varia necessità come acqua, coperte, disinfettanti, soccorso di primo intervento etc inizialmente ai confini della Polonia e poi a Leopoli, dove sono stati smistati e portati anche nelle città vicine. Un’attenzione particolare è stata inoltre dedicata ai bambini, vittime tra le più colpite dal conflitto. Sono stati inviati prodotti per l’igiene personale e alimenti, tra cui omogeneizzati, pasta, riso e biscotti.

Un contributo di 20.000,00 € è stato raccolto anche in favore dell’associazione Polska Akcja Humatarna (Polish Humanitarian Action), che opera in Ucraina dal 2014 e dal 2015 attraverso una missione permanente. In primo luogo e che si è attivata per una risposta immediata alla crisi, fornendo aiuto per l’assistenza medica e consegnando cesti alimentari, kit igienici, coperte, sacchi a pelo e altri generi di prima necessità. La priorità assoluta di Polish Humanitarian Action è stata di fornire sostegno ai gruppi più vulnerabili: anziani, donne e bambini, che possono essere raggiunti grazie alla solida collaborazione instaurata nel tempo con partner locali. Al momento vengono fornite consulenza legale, sociale, tutoraggio professionale, corsi professionali, incontri aperti sull’imprenditorialità e consulenza psicologica, sia presso il centro informazioni che durante le visite sul campo di sensibilizzazione. L’impegno è volto inoltre al rinnovamento delle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie nei luoghi pubblici (per lo più legati a bambini o anziani come ospedali o scuole). Infine, le sovvenzioni mensili aiutano le famiglie ad acquistare cibo, vestiti caldi e altri generi di prima necessità che sono più adatti alle loro esigenze individuali.

Importante anche il contributo di 33.146,00 € raccolto in favore della Caritas Bergamasca a sostegno degli interventi di assistenza umanitaria ed emergenziale, per contribuire alla fornitura di beni di prima necessità agli organismi pastorali e umanitari delle Chiese locali e al supporto delle Caritas dei paesi limitrofi impegnate a favore dei profughi.

La Fondazione Pesenti ha infine donato 10.000,00 € in occasione della raccolta fondi “A cena con noi” promossa da Vidas che ha permesso di sostenere la Casa Sollievo e le attività dell’Ukrainian Association of Children’s Palliative Care.


Dettagli per contribuire:

 

Causale: Erogazione liberale per emergenza Ucraina – nome Società/donatore

Coordinate bancarie:

IBAN: IT67B0306911166100000009574

BIC BCITITMM

FILIALE : NR. 77413 – BERGAMO V. VENETO

Intestato a: Fondazione Pesenti

Via S. Bernardino, 149/A

24126 Bergamo



RENDICONTAZIONE al 28 luglio 2022 (clicca sulla tabella per scaricare il PDF)


APPROFONDIMENTI

Appello alle aziende, alle fondazioni e ai filantropi