Fondazione Pesenti accanto alla LILT con Mammorisk

Fondazione Pesenti accanto alla LILT, in un periodo in cui l’emergenza sanitaria ha spesso fatto posticipare essenziali misure di screening.

Fondazione Pesenti la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori nel nuovo progetto Mammorisk, un percorso di prevenzione mirata contro il tumore al seno, che stima il rischio sulla base di tre fattori principali: storia familiare, densità mammaria e analisi del DNA salivare.

Sulla base di questi tre criteri, la paziente ottiene la rappresentazione grafica del suo rischio e un percorso diagnostico su misura con un calendario di visite senologiche, ecografie e mammografie per i successivi 5 anni.

Prevenzione personalizzata e consapevole

L’obiettivo del test MammoRisk è di contribuire a stratificare la popolazione femminile per pianificare un percorso diagnostico corretto e personale, nella piena consapevolezza del proprio rischio. Nello specifico si tratta di un software che permette di valutare il rischio di una singola donna di sviluppare un tumore al seno nei successivi 5 anni e permette di poter elaborare un programma di prevenzione personalizzata.

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’Ospedale Gustave Roussydi Parigi e il BCSC (Breast Cancer Surveillance Consortium) negli Stati Uniti. MammoRisk utilizza un modello innovativo d’indicazione del rischio, basato su un metodo di «data mining», per determinare il rischio di sviluppare un cancro al seno nelle donne (per la popolazione generale).

Il punteggio MammoRisk è stato sviluppato e validato utilizzando la più grande banca dati al mondo di screening per il tumore della mammella:

  • 1 milione di donne tra i 40 e i 74 anni di età negli Stati Uniti.
  • 350 mila donne con età compresa tra i 50 e 74 anni in Francia.

LILT ha così intrapreso un percorso che permetterà di avere una nuova connotazione nella diagnosi oncologica precoce.

LILT

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – LILT – è l’unico Ente Pubblico su base associativa con sede a Roma, vigilato dal Ministero della Salute, articolato in 106 Associazioni Provinciali. Opera senza fini di lucro il cui primario compito istituzionale primario è diffondere la “cultura della prevenzione” (primaria, secondaria e terziaria) come metodo di vita.

La LILT si occupa principalmente di: prevenzione primaria (stili e abitudini di vita: lotta al tabagismo ed alla cancerogenesi ambientale e professionale, corretta e sana alimentazione, regolare attività fisica); prevenzione secondaria (procedure accelerate di diagnosi sempre più precoci); prevenzione terziaria (prendersi cura del malato, degli aspetti riabilitativi – fisici, psicologici, sociali ed occupazionali – e dei loro familiari); ricerca scientifica.

I punti di forza della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, infatti sono rappresentati dai circa 400 ambulatori dislocati su tutto il territorio nazionale e dai volontari al servizio della comunità. Le 106 Associazioni Provinciali LILT, pur essendo organismi autonomi, perseguono le suddette finalità operando nel quadro degli atti di indirizzo ed avvisi emanai dalla Sede Centrale LILT.

APPROFONDIMENTI

www.lilt.it