Shirin Ebadi premio Nobel per la Pace a Molte fedi 2018

Giovedì 20 settembre – Shirin Ebadi, premio Nobel per la Pace, inaugura la sezione “Conversazioni sul Futuro” di Molte Fedi 2018, con l’intervento “Una vita di rivoluzione e speranza” presso la Basilica S. Maria Maggiore – Città Alta, Bergamo.
 
L’iniziativa è promossa da ACLI Bergamo, con il supporto di Fondazione Pesenti.


 
 
 
 
 
 
 


 
 

Shirin Ebadi ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 2003 per i suoi sforzi nel promuovere i diritti umani, in particolare, i diritti delle donne, dei bambini e dei prigionieri politici in Iran.
 
È la prima donna musulmana a cui sia stato assegnato il Premio Nobel per la Pace e solo la quinta persona musulmana a vedersi riconoscere un Premio Nobel in generale.
 
Shirin Ebadi è stata uno dei primi giudici donna in Iran. Ha ricoperto la carica di presidente del tribunale civile di Teheran dal 1975 al 1979 ed è stata la prima donna iraniana a raggiungere lo status di Presidente della Corte Suprema. Come altri giudici donna, ha perso la carica in seguito alla rivoluzione islamica del febbraio 1979. Divenne impiegata nella corte che prima aveva presieduto fino a che non fece richiesta di pensione anticipata.
 
Dopo aver ottenuto la licenza forense nel 1992, Shirin Ebadi ha iniziato a praticare privatamente. Come avvocato si è fatta carico di molti casi controversi in difesa di dissidenti politici, a causa dei quali è stata spesso arrestata.
 
Oltre a essere una sostenitrice dei diritti umani riconosciuta a livello internazionale, ha istituito diverse organizzazioni non-governative in Iran, inclusa la Million Signatures Campaign, una campagna che ha lo scopo di porre fine alla discriminazione legale contro le donne nell’ambito della legge iraniana.

 

Shirin Ebadi è docente universitario e, spesso, studenti provenienti dall’estero partecipano ai suoi corsi di formazione sui diritti umani. Ha pubblicato oltre 70 articoli e 13 libri dedicati a vari aspetti dei diritti umani, alcuni dei quali sono stati pubblicati dall’UNICEF.
 
Nel 2004 è stata nominata dal magazine Forbes una delle 100 donne più potenti del mondo. “Iran Awakening: A Memoir of Revolution and Hope” è stato pubblicato da Random House nel maggio del 2006 in inglese, francese e tedesco. È uscito in altre 13 lingue. Il suo ultimo libro è intitolato “The Golden Cage”.
 
Nel gennaio 2006, con la vincitrice del Premio Nobel per la Pace Jody Williams, Shirin Ebadi ha creato l’organizzazione “Nobel Women’s Initiative”.
 
Shirin Ebadi ha lasciato l’Iran per una conferenza il giorno prima della rielezione del Presidente Mahmoud Ahmadinejad e da allora non vi è più tornata.
 
 


 
 

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