Beatrice Moioli: da Bergamo negli USA con Intercultura – III° Trimestre

Il racconto di Beatrice: da Bergamo negli USA per un anno,
con Intercultura e il supporto di  Fondazione Pesenti.

 
 
Il viaggio continua!
 
 

I° Trimestre: settembre 2017
 
II° Trimestre: dicembre 2017

III° Trimestre: marzo 2018
 


 

Beatrice ci sta raccontando mese per mese la sua fantastica esperienza all’estero, nella Emerald City grazie al programma annuale di Intercultura in USA.

 


 

Le 3 cose che non dimenticherò mai: Sentirmi totalmente a mio agio in un altro stato, aver trovato una seconda famiglia stupenda e infine sentirmi stanca, ma soddisfatta e felice di ogni singola cosa che sto vivendo in questo mondo.

 

 

I rapporti con la famiglia ospitante:
Dopo circa 7 mesi i rapporti con la mia famiglia ospitante sono sempre più forti, giorno dopo giorno mi sento più a mio agio e sono sempre più felice della grandissima, speciale possibilità che ho ricevuto.

 

I rapporti con la comunità ospitante e gli amici:
Una cosa di cui sarò sempre grata è aver avuto l’occasione di conoscere altri exchange students come me; sto costruendo tante amicizie che mi stanno arricchendo come persona, ragazzi da tutto il mondo che mi porterò sicuramente nella vita anche dopo.

 

L’inserimento e l’andamento scolastico, sia da un punto di vista del profitto che delle relazioni personali con insegnati e alunni:
La scuola ora va decisamente molto meglio, sto costruendo diverse, nuove amicizie, il mio inglese sta crescendo, sto cercando di cogliere più opportunità possibili che vengono offerte dalla scuola, come clubs e attività dopo l’orario scolastico.

 

 

Le attività extrascolastiche:
Con l’inizio della stagione primaverile ho iniziato atletica 5 giorni alla settimana, ho aiutato a disegnare un graffito, sono stata a Portland con la mia famiglia ospitante, vado ad ascoltare scrittori che tengono letture 1 volta la mese.

 

Le 3 cose che non dimenticherò mai (positive):
Sentirmi totalmente a mio agio in un altro stato, aver trovato una seconda famiglia stupenda e infine sentirmi stanca, ma soddisfatta e felice di ogni singola cosa che sto vivendo in questo mondo.

 

Le 3 cose che non dimenticherò mai (negative, se ci sono):
Penso che la cosa che non mi dimenticherò mai è la mancanza degli affetti in Italia: all’inizio dell’esperienza ho passato alcuni momenti difficili perché non riuscivo ad accettare che, come me, anche i miei affetti stavano andando avanti con le loro vite.

 
 

 
 

 
 

 
 


 

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