Rifo/it Rigenerazione urbana e restituzione di territorio

Il progetto 

RIFO – Rigenerazione urbana e restituzione di territorio è un progetto dell’Università degli Studi di Bergamo in collaborazione con la Fondazione Cav. Lav. Carlo Pesenti, che persegue un duplice obiettivo:

  • il primo, di tipo operativo, è rivolto alla sostituzione delle costruzioni obsolete con nuovi edifici che possano soddisfare le esigenze abitative contemporanee;
  • il secondo, di tipo culturale, punta a innescare un cambiamento nella percezione sociale delle costruzioni: non più una pratica dissipativa di suolo e distruttiva del paesaggio, ma un fattore favorente la loro rigenerazione.

La prospettiva analitica del progetto che, va riaffermato con forza, prima di costituire un’impresa tecnica è un’azione culturale, implica essenzialmente tre assunzioni programmatiche:

  • spostare il focus della «città» da struttura territoriale a luogo di espressione dell’abitare ecologicamente;
  • rigenerare le aree obsolete prevedendo aree ricreative e la partecipazione alla progettazione degli abitanti;
  • tener conto che le esigenze dell’abitare risentono di alcuni aspetti ecologici e ambientali conseguenti all’attenzione verso le risorse e il contatto con la natura.

La ricerca e le sue fasi

La ricerca di RIFO consiste nell’analisi delle aree e degli edifici obsoleti e dismessi, nella valutazione delle potenzialità di rigenerazione urbana e restituzione del territorio.

Fase I

Il progetto, pensato su scala nazionale, ha visto finora la realizzazione della prima fase dedicata alla Lombardia, con la creazione di una banca dati sulla localizzazione, quantità e qualità delle aree dismesse e degli edifici obsoleti.

Questa prima fase ha inoltre permesso di enucleare un metodo (RIFO) basato su:

  • l’identificazione nello stesso quartiere di edifici obsoleti e dismessi per lo spostamento a breve raggio degli inquilini;
  • la costruzione di edifici eco-sostenibili su edifici obsoleti/dismessi demoliti, mantenendo la volumetria e riducendo la superficie coperta destinandola ad aree verdi;
  • azioni di governance e di partecipazione per il recupero dello “spatial capital” nella progettazione e ricostruzione territoriale.

Report fase I 

Fase II

La seconda fase ha l’obiettivo di dinamizzare l’analisi territoriale in Lombardia, indagando l’applicabilità del metodo RIFO.

Le mappe

rifo/map è un mapping interattivo che quantifica e mostra tipologie di dismesso e obsoleto per ogni Comune della Lombardia permettendo una comparazione tra loro. È un sistema aperto e consultabile mediante interrogazioni incrociate, che quantifica gli edifici dismessi e obsoleti, mostra la destinazione d’uso, attua un confronto tra tipologie, offre una visione comparativa del territorio urbanizzato. Accedi a rifo/map

rifo/3d è un mapping interattivo e tridimensionale sulle opportunità di demolizione e ricostruzione dei singoli edifici dismessi e obsoleti della Lombardia. Accedi a rifo-3d

Il gruppo di lavoro

Lo studio è stato condotto all’interno del DiathesisLab, un atelier di ricerca e sperimentazione cartografica dell’Università degli Studi di Bergamo, coordinato da Emanuela Casti.

Il gruppo, composto da 8 ricercatori (in prevalenza geografi ma anche urbanisti e informatici) e 3 studenti ha condotto (dalla metà del 2013 e per circa 2 anni) la ricerca RIFO, studiando il dismesso e l’obsoleto in Lombardia.

L’ingente patrimonio edilizio, una volta rigenerato, potrà rispondere sia alla richiesta di case popolari sia alla restituzione del suolo consumato.

Il gruppo di lavoro del progetto RIFO, guidato dalla prof.ssa Emanuela Casti

Vai al sito rifoit.org