Partnership

Nel corso del 2005 la Fondazione ha acquisito la titolarità di una quota pari allo 0,576% dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO). Con questa partecipazione la Fondazione si aggiunge ad Italcementi nel supporto delle attività di questo prestigioso istituto privato a carattere no profit. Lo IEO, rinomato per le proprie innovazioni nella cura delle malattie, ha sede a Milano e ha come attività la costituzione, l’organizzazione e la gestione di strutture cliniche, sanitarie, scientifiche per la cura e la prevenzione dei tumori, per la ricerca oncologica e per le connesse attività scientifiche e didattiche.

Nel 2006 la Fondazione ha aderito, in qualità di socio benemerito, alla Fondazione per la Ricerca Biomedica avanzata di Padova che si occupa di ricerca biologica di base, biologia strutturale, biochimica cellulare, biologia molecolare nel contesto universitario e sanitario del Nord-Est. Il VIMM è un centro recentemente costituito per la ricerca avanzata nel campo della bio-medicina.
Fondato da un consorzio privato, la Foundation for Advanced Biomedical Research, con l’Università di Padova e l’ASL di Padova, l’Istituto è posizionato strategicamente tra l’Ospedale Universitario e il Preclinical Science Campus, occupando un area di circa 3,000 metri quadri. Quando l’Università di Padova completerà il rinnovamento dei rimanenti 8,000 metri quadri, il complesso diverrà il più grande Centro per la Ricerca nella Medicina Molecolare nel Veneto.
La creazione del VIMM è stato resa possibile grazie alla raccolta di fondi privati che hanno attivamente coinvolto le Industrie e le Istituzioni Finanziarie.

L’obiettivo scientifico dell’Istituto è di integrare la ricerca di base e quella clinica allo scopo di raggiungere un trasferimento più veloce degli sviluppi della biologia molecolare e cellulare in quella clinica.

I temi base della ricerca dell’Istituto ruotano attorno a quattro aree: la Biologia strutturale, la Biologia cellulare, le interazioni patogene e le sue implicazioni nella terapia genica, e l’Oncologia cellulare e molecolare. L’Istituto si muove su solide fondamenta scientifiche grazie al contributo di numerosi leaders di gruppi di ricerca.