Fondazione Pesenti supporta il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo

La grande musica continua ad animare Bergamo. Siamo a metà della 57sima edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo che fino al 12 ottobre è di casa al Teatro Sociale con un cartellone che vede protagonisti i migliori pianisti italiani.

Tema di quest’edizione, le “Vite parallele” di Franz Schubert e Ludwig van Beethoven, una rassegna densa di contenuti per non mancare l’appuntamento annuale con le due città, ancora più significativo in questo contesto complicato.

Fondazione Pesenti storicamente supporta questo importante appuntamento dall’eco internazionale, sempre attenta alle varie iniziative volte alla tutela e alla promozione della ricchezza artistico-culturale italiana.

Ad aprire il festival è stato il duo pianistico Alexander Lonquich / Cristina Barbuti e la Filarmonica del Festival diretta da Lonquich con in programma Schubert e Mozart, che si sono esibiti in un doppio appuntamento, venerdì 24 settembre a Bergamo e 25 settembre a Brescia.

In Città Alta si è mantenuta la formula dei concerti serali. Il palco del Teatro bergamasco ha visto esibirsi Filippo Gorini (26 settembre) e la Filarmonica diretta da Pier Carlo Orizio con solista Federico Colli (28 settembre). 

Dopo la prima parte del cartellone, il Festival prosegue giovedì 1 ottobre con il pianista Roberto Cominati con un programma dedicato a Brahms e a Schubert.

Domenica 4 ottobre due gli appuntamenti in Città Alta per una giornata all’insegna della musica fin dal pomeriggio. Si inizia alle ore 16 con il recital di Giovanni Bellucci, in programma musiche di Busoni, Beethoven e Mendelssohn/Liszt. Alle ore 21 il concerto di Ilia Kim, dal titolo suggestivo “Schubert: Vita gaia e terribile”, dedicato interamente al compositore viennese.

Martedì 6 ottobre torna ospite Alessandro Taverna: in programma la terza delle Sonate op.2 di Beethoven, una selezione di Lieder schubertiani nelle trascrizioni per pianoforte solo di Liszt e la celeberrima trascrizione lisztiana dell’Ouverture dal ‘Guillaume Tell’ di Rossini.

Chiude il cartellone al Sociale il pianista di origini russe Boris Petrushansky, ospite storico del Festival fin dal 1976, con un programma che comprende le Variazioni in fa minore di Haydn e i Quattro Improvvisi di Schubert.

Anche per quest’edizione straordinaria un considerevole spazio in cartellone è dedicato ai Concerti con i Giovani talenti del Conservatorio Donizetti in Sala Piatti: si debutta il 30 settembre alle ore 21 con il:

Recital del pianista Josef Edoardo Mossali 

“Giovane talento musicale dell’anno” per l’edizione 2018 del Festival Pianistico Internazionale.

A seguire i concerti degli allievi eccellenti del Conservatorio, giovedì 8 ottobre alle ore 17 e alle 21 e lunedì 12 ottobre alle 21.

Realizzati con il sostegno della Fondazione Cav. Lav. Carlo Pesenti e in collaborazione con Conservatorio, Fondazione MIA e con l’Associazione Sala Greppi, i concerti sono dedicati alla memoria di Claudio Pelis, Marco Giovanetti e Pietro Angelo Ravasio.

 



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(Photo Courtesy of Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo)




APPROFONDIMENTI
Programma www.festivalpianistico.it Rassegna