10 ANNI DI interCULTURA

La collaborazione di Fondazione Pesenti con Intercultura nasce e si sviluppa nel corso dell’anno scolastico 2009/2010. Un appuntamento che col passare degli anni si è arricchito sia in termini di numeri sia in termini di premi, per un totale di oltre 40 borse di studio destinate a studenti italiani all’estero e a studenti stranieri in Italia. Un’iniziativa educativa volta al superamento di confini fisici e immateriali e alla rimozione di barriere sociali e intellettuali per la formazione di una generazione di “nativi interculturali”.


Per il 2019/2020 Fondazione Pesenti offre ancora una volta la possibilità a ragazzi tra i 15 e i 17 anni di trascorrere un periodo all’estero, frequentando la scuola pubblica, attraverso l’assegnazione di 2 Borse di Studio per il programma “Anno in USA” e 1 Borsa di Studio per il programma “Anno in Germania”. Le Borse saranno assegnate, secondo criteri di merito, a due studenti eccellenti, residenti sul territorio di Bergamo e provincia.


Il racconto dei 3 borsisti di Fondazione Pesenti per Intercultura attualmente all’estero.

  • Vittoria Cornolti da Bergamo a Oeversee (Schleswig-Flensburg, Schleswig-Holstein, Germania)
  • Noemi Guadagni da Lovere-Boario a Cleveland Heights, OH (Usa)
  • Sara Rota Conti da Bergamo a Groveland, FL (Usa)

Vittoria, Noemi e Sara sono partiti lo scorso agosto per il programma di studio di un anno all’estero. E come ogni anno, Fondazione Pesenti e Intercultura intendono dare un racconto di questa esperienza attraverso le relazioni che i ragazzi inviano trimestralmente rispondendo a 7 domande standard:

  • I rapporti con la famiglia ospitante
  • I rapporti con la comunità ospitante e gli amici
  • L’inserimento e l’andamento scolastico, sia da un punto di vista del profitto che delle relazioni personali con insegnanti e alunni
  • Le 3 cose che non dimenticherò mai (positive)
  • Le 3 cose che non dimenticherò mai (negative, se ci sono)
  • Altro (aneddoti, riflessioni, bilanci)

È interessante osservare come col passare dei mesi cambino le loro risposte, da stringate a sempre più descrittive, il loro atteggiamento, da diffidente a fiducioso, ma soprattutto come cambino loro stessi: li vediamo partire carichi di entusiasmo, quello iperbolico degli adolescenti, li ritroviamo nei primi tre mesi come dei pulcini sperduti, per vederli acquistare sicurezza nel semestre successivo e ritrovarli poi al ritorno in Italia novelli supereroi pronti alla conquista del mondo.

La cosa più affascinante di questa avventura, però, è che la crescita non è solo culturale, ma anche intellettuale, e non è solo loro, ma anche nostra. Questi ragazzi ritornano dalla loro esperienza con un racconto di cose e persone diverso da quello che potremmo fare noi adulti o diverso da quello che avremmo fatto al loro posto da giovani. Non si tratta solo di storie e tradizioni insolite, di usanze curiose, di desideri e aspettative lontani dal nostro mondo. È la loro lettura a essere diversa dalla nostra. Un bell’insegnamento che sa di entusiasmo e di apertura non ancora intaccati da asprezze e rigidità.



Hanno solo 17 anni ma dicono cose come queste: “All’inizio non è facile. Entrare nella vita di qualcuno che ti apre le porte, ma non hai mai conosciuto prima, non è semplice… però quando tu inizi ad aprirti allora anche loro iniziano ad aprire se stessi. E questo è un regalo bellissimo”, oppure “Ogni problema lo affronti tu da solo, perché non vuoi chiamare i tuoi genitori che sono a migliaia di chilometri di distanza e potrebbero preoccuparsi… all’inizio sarà difficile ovviamente, ma sono cose che ti aiuteranno tantissimo quando crescerai”, o ancora “Ormai non può essere neanche più chiamata famiglia ospitante. Loro sono la mia famiglia. Mi trovo veramente bene, ogni tanto abbiamo qualche piccola discussione ma è normale. Confrontarsi è importante”.


Vittoria Cornolti – I TRIMESTRE
Noemi Guadagni – I TRIMESTRE
Sara Rota Conti – I TRIMESTRE

Intercultura Bilancio sociale dell’anno 2017/2018


 

La Fondazione Intercultura Onlus
La Fondazione Intercultura Onlus nasce il 12 maggio 2007 da una costola dell’Associazione che porta lo stesso nome e che da oltre 60 anni accumula un patrimonio unico di esperienze educative internazionali, che la Fondazione intende utilizzare su più vasta scala, favorendo una cultura del dialogo e dello scambio interculturale tra i giovani e sviluppando ricerche, programmi e strutture che aiutino le nuove generazioni ad aprirsi al mondo ed a vivere da cittadini consapevoli e preparati in una società multiculturale. Vi hanno aderito i Ministeri degli Affari Esteri e dell’Istruzione, Università e Ricerca. La Fondazione è presieduta dall’Ambasciatore Roberto Toscano; segretario generale è Roberto Ruffino; del consiglio e del comitato scientifico fanno parte eminenti rappresentanti del mondo della cultura, dell’economia e dell’università. La Fondazione Intercultura promuove convegni internazionali su temi legati alle culture e organizza annualmente incontri tra interculturalisti di vari Paesi. È ente di formazione accreditato al MIUR e propone corsi e seminari per docenti e dirigenti scolastici. Sostiene ricerche sull’apprendimento interculturale; ha condotto un progetto pilota di scambi intra-europei con l’Unione Europea. Raccoglie donazioni per borse di studio di enti locali, fondazioni ed aziende a beneficio dei programmi di Intercultura. Gestisce il sito www. scuoleinternazionali.org

fondazioneintercultura.org


L’Associazione Intercultura Onlus
L’Associazione Intercultura Onlus (fondata nel 1955) è un ente morale riconosciuto con DPR n. 578/85, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Dal 1 gennaio 1998 ha status di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. È presente in 157 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS ed all’EFIL. Ha statuto consultivo all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Esteri e dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. L’Associazione promuove, organizza e finanzia scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno oltre 2000 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.

intercultura.it

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