Fondazione Pesenti sostiene: “Le Borse di Studio Mario Caffi” per il progetto Bergamo 2035

Lunedì 4 dicembre 2017 – in occasione della sedicesima conviviale rotariana presso la sede del Rotary Club di Bergamo, sono state assegnate tre Borse di Studio in memoria di Mario Caffi (grande avvocato d’affari bergamasco, docente di diritto fallimentare presso l’Università degli Studi di Bergamo e socio del Rotary Club).

I borsisti vincitori Francesca Cesarini, Roberto Radaelli e Fabio Rota e il professor Roberto Pinto, docente all’Università di Ingegneria di Dalmine che ha presentato Bergamo 2.035 il progetto di ricerca a cui prenderanno parte i tre studenti.

Presenti alla cerimonia i tre vincitori: Francesca Cesarini, Roberto Radaelli e Fabio Rota e il professor Roberto Pinto, docente all’Università di Ingegneria di Dalmine che ha presentato Bergamo 2.035 il progetto di ricerca a cui prenderanno parte i tre studenti.

Bergamo 2.035 | REAL Cities – Smarter Citizens è un programma pluriennale e interdisciplinare di ricerca avviato dall’Università di Bergamo e che si avvale della collaborazione scientifica della Harvard University e del sostegno di Fondazione Pesenti con la partnership del Comune di Bergamo.

La ricerca nasce dalla volontà comune di analizzare i principali trend e scenari che caratterizzano il modello Smart City nei territori urbani e rurali dei prossimi decenni, per individuare possibili soluzioni sul territorio bergamasco. Il centro del progetto saranno i futuri cittadini, gli “smarter citizens”, che diventano agenti attivi di cambiamento per il miglioramento dell’ambiente urbano.

Quest’anno il tema affrontato dal corso sarà “Responsive Environments: Digital/Physical Retail” finalizzato – con specifica attenzione al territorio di Bergamo – allo studio del delicato passaggio da un’economia retail tradizionale a quella condizionata dalla nuova era digitale.

La ricerca indagherà nello specifico le sfide legate all’integrazione delle tecnologie digitali e degli spazi fisici nel mondo del retail, esplorando sia le opportunità che le ripercussioni in ambito urbano, commerciale e domestico, nonché l’esperienza degli utenti sia nei contesti reali che in quelli virtuali. La ricerca mira ad analizzare la storia del retail, comprendere le dinamiche attuali e proporre soluzioni innovative.

Il progetto si articolerà in tre fasi principali: la fase di ricerca con l’identificazione delle principali tendenze evolutive nei contesti urbani, la fase di progettazione costituita dall’elaborazione di nuove idee e i piani di azione futuri.

A conclusione della conviviale, Francesca Rigamonti Caffi ha ricordato l’impegno e l’entusiasmo che ha sempre caratterizzato Mario Caffi, cui è intitolata la Borsa di Studio, nel proiettarsi verso il futuro, sia percependone gli sviluppi ed evoluzioni sia soprattutto attraverso l’impegno da lui sempre prodigato nel preparare alle nuove sfide le giovani generazioni.

Comunicato Stampa

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