BergamoScienza chiude la 15sima edizione con 153.141 presenze

Bergamo, domenica 15 ottobre 2017 – Si è conclusa con 153.141 presenze la XV edizione di BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica che ha esplorato per 16 giornate le nuove frontiere della scienza, dalle neuroscienze alle nanotecnologie, dalla ricerca di base all’astrofisica, dall’Intelligenza Artificiale all’ingegneria genetica, supportato anche quest’anno da Fondazione Pesenti.

Radiazioni ed ecosistemi, 14 ottobre 2017, foto di Laura Pietra

Il successo, che in quindici anni ha fatto della manifestazione un appuntamento imperdibile per chi è sempre in cerca di nuove conoscenze, è stato festeggiato sul palco del Donizetti con una piccola storia che racchiude il senso di BergamoScienza.

Nell’orto della scuola dell’infanzia statale Madre Teresa di Calcutta di Valbrembo era stata seminata un’aiuola di grano, al termine del ciclo i bimbi avrebbero dovuto sfregare fra le mani piccine, una dopo l’altra, tutte le spighe. Ma lo scorso anno il loro maestro, proprio al festival, rimane colpito dalle macchine che gli allievi dell’istituto Abf/Cfp di Trescore Balneario presentavano durante la “Scuola in Piazza” e chiede loro aiuto per risolvere il problema della trebbiatura. Gli studenti accettano la sfida e progettano una biciclettina che alimenta con il movimento due cilindri che separano la pula dal grano. BergamoScienza ha deciso di premiare le due scuole per la collaborazione che continuerà su altri progetti, con l’auspicio che questo esempio diventi contagioso per diffondere curiosità e conoscenza ma anche valori come empatia, fiducia, cooperazione.

Il festival si contraddistingue da sempre per l’attenzione ai giovani e per il loro coinvolgimento nell’organizzazione e preparazione delle due settimane di eventi. Quest’anno sono stati 58 gli istituti scolastici che hanno partecipato e circa 3.000 i volontari coinvolti nella gestione di laboratori e conferenze, coordinati dai 36 membri del Comitato Giovani di BergamoScienza.

Radiazioni ed ecosistemi, 14 ottobre 2017, foto di Laura Pietra

Delle 153.141 presenze di quest’anno: 15.862 alle conferenze: 5.775 agli spettacoli; 93.951 a mostre e laboratori e 20.214 (di cui 2.974 hanno partecipato alla staffetta per l’igiene delle mani) alle attività collaterali. A questi numeri si aggiungono i 17.339 collegamenti streaming per assistere agli eventi live.

Negli anni, insieme alla partecipazione è cresciuto anche il programma. Da alcuni eventi concentrati in sole due giornate del primo anno si è arrivati al calendario di quest’anno composto da oltre 200 appuntamenti: con protagonisti scienziati e studiosi provenienti dagli ambienti accademici più prestigiosi. Il cuore del festival è però rimasto invariato: saper affrontare le tematiche più urgenti della contemporaneità e i temi scientifici più attuali con un linguaggio semplice e comprensibile da tutti.

La ricca proposta di eventi è stata garantita anche quest’anno dalla rete di alleanze e collaborazioni che l’Associazione BergamoScienza, promotrice e organizzatrice della rassegna, ha saputo instaurare con il territorio e i suoi protagonisti, pubblici e privati, che hanno contribuito alla riuscita del festival.

Le attività dell’Associazione BergamoScienza proseguono oltre il festival: con la Science TV (www.sciencetv.it), una banca di dati scientifica accessibile, di facile utilizzo e interattiva dove si potranno riascoltare gratuitamente gli interventi di questa e delle passate edizioni del festival e il Bergamo Science Center che per tutto l’anno continuerà il lavoro di divulgazione e approfondimento attraverso numerose iniziative aperte agli studenti, alla cittadinanza e ai molti appassionati della scienza.

www.bergamoscienza.it

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