Responsive environments: city eMOTION

Continua Bergamo 2.035, il progetto interdisciplinare di ricerca promosso dall’Università di Bergamo (UNIBG) e Fondazione Pesenti con la collaborazione scientifica della Graduate School of Design (GSD) dell’Università di Harvard e con la partnership del Comune di Bergamo. Tema della ricerca per l’anno accademico 2017: la sicurezza urbana. 

Il corso Responsive Environments: city eMOTION guarda al futuro dell’ambiente costruito da un punto di vista della tecnologia “responsive”, con un forte focus sulla sostenibilità e la longevità di ambienti e oggetti in grado di interagire in modo attivo con le persone.

Il percorso esamina il futuro dell’ambiente costruito attraverso applicazioni innovative di tecnologia di realtà aumentata, con un forte focus sulla sostenibilità e la longevità di ambienti e oggetti in grado di interagire in modo attivo con le persone.

 

Fulcro del programma di ricerca è l’essere umano e il suo ambiente, dalla scala micro (sensori corporei, sviluppo di prodotti intelligenti) a quella macro (edifici con funzionalità aumentate, infrastrutture informatizzate, reti di comunicazione).

Nuovi modelli, tecnologie e tecniche per la progettazione di spazi architettonici innovativi, sistemi, interfacce e ambienti responsive.

La ricerca affrontata durante il corso esamina le sfide legate all’integrazione delle tecnologie digitali nelle città, esplorandone opportunità e ripercussioni sulla struttura spaziale dell’ambiente costruito e sull’esperienza dei cittadini nel contesto urbano a livello sia fisico che virtuale. Le principali domande della ricerca affrontata nel corso comprendono:

1. Qual è l’impatto della tecnologia digitale sull’esperienza dell’ambiente costruito?

2. Quali sono le trasformazioni che la nuova intelligenza spaziale delle città promuoverà?

3. Come possono gli ambienti “responsive” facilitare la creazione di nuove forme di interazione con la città?

4. Come possono i meccanismi e le dinamiche di funzionamento degli ambienti urbani esistenti rispondere prontamente alle esigenze degli utenti e del contesto?

Sicurezza urbana

Con un focus sulla città di Bergamo, quest’anno il tema principale della ricerca è la sicurezza urbana, che affronta il rapporto tra la quantificazione oggettiva degli indicatori di sicurezza negli ambienti urbani e la percezione soggettiva della sicurezza sia nei luoghi fisici che in quelli digitali.

Il corso si propone infine di indagare il complesso meccanismo di interazione tra il comportamento degli utenti e le nuove tecnologie in contesti urbani “responsive”, aprendo la strada a nuove inaspettate ricerche e opportunità di progettazione, generando impulsi e soluzioni per un innovativo sviluppo urbano su scale diverse.

In questo senso, Bergamo – una tipica città europea di medie dimensioni – offre un caso di studio ideale per interventi tipo che possono essere replicati in altri contesti urbani.

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