Fondazione Pesenti sostiene il progetto “Viaggio della Parola”

Una nuova collocazione per le frasi provenienti dal Padiglione dalla Santa Sede a EXPO Milano 2015.

9 gennaio 2018 – Fondazione Pesenti sostiene “Viaggio della Parola” il progetto di ricollocazione delle 25 scritte che in 13 lingue diverse traducevano il messaggio della Santa Sede per i visitatori del padiglione a Expo Milano 2015.

Scritte “Non di solo pane” in diverse lingue, Padiglione della Santa Sede, Expo Milano 2015, riutilizzate per il progetto “Viaggio della Parola”, courtesy of ginettecaron.it

«Le scritte erano appoggiate sul Padiglione in modo da essere lette attraverso le ombre delle proprie lettere metalliche, evocando, anche nel segno, l’episodio biblico della manna che scende dal cieloGinette Caron, ideatrice e curatrice del layout grafico delle scritte sul Padiglione, domenica 17 dicembre a Trezzano sul Naviglio (Mi) ha illustrato il progetto presso la chiesa di Sant’Ambrogio Vescovo e Dottore di Trezzano, che è stato concepito insieme a Quattroassociati architetti (anche progettisti della chiesa di S.M. Beretta Molla di Trezzano) – ci è sembrato allora opportuno che questo messaggio potesse continuare oltre Expo. Per cui allo smantellamento del Padiglione, è scaturito il desiderio di conservare e far rivivere queste parole con un ideale viaggio in giro per il mondo».

Ginette Caron, Marco Imperadori e Alessio Pesenti

Partecipano a questo progetto anche il team del prof. Marco Imperadori del Politecnico di Milano e Alessio Pesenti dell’azienda bresciana Nord Zinc che ha realizzato il trattamento che consente alle lettere metalliche di diventare particolarmente resistenti agli agenti atmosferici e di prolungare così la loro durata nel tempo perpetuando il loro messaggio.

Paderno Franciacorte (BS), Oratorio di San Pancrazio

Chiesa della Pentecoste, Quarto Oggiaro (MI)

Iniziato dopo lo smantellamento dei padiglioni dell’esposizione universale, il “Viaggio della Parola” ha toccato diversi luoghi evocativi: dopo la prima ricollocazione pilota il 5 febbraio 2017 a Paderno Franciacorta (BS) della scritta in inglese “Not by bread alone” posizionata all’oratorio di San Luigi.

La seconda tappa (che ha inaugurato il progetto complessivo) è avvenuta a Milano in occasione della visita di Papa Francesco in città, il 25 marzo: tre scritte in italiano (“Dacci oggi il nostro pane”), in inglese (“Give us today our bread”) e in portoghese (“Dá-nos hoje nosso Pão”) sono state affisse sulle pareti dell’abside della chiesa progettata dall’architetto italo sloveno Boris Podrecca per Quarto Oggiaro alla periferia di Milano, consacrata dal cardinale Angelo Scola, allora Arcivescovo di Milano, alla Pentecoste, la festa liturgica che celebra l’universalità del messaggio cristiano oltre le barriere linguistiche.

La scritta in ebraico antico “Non di solo pane” è stata montata, domenica 18 giugno, a Nonantola (Modena) dove sorgerà il memoriale dedicato alla vicenda dei ragazzi di Villa Emma, i 73 giovani ebrei che durante la Seconda Guerra Mondiale furano messi in salvo dalle persecuzioni razziali.

Le scritte “Dacci oggi il nostro pane” in cinese, in greco antico e arabo sono state ricollocate il 6 luglio al Farm Cultural Park di Favara, un progetto di rigenerazione urbana che, attraverso l’arte, ha rivitalizzato lo storico quartiere de “I sette cortili”.

Di seguito alcune foto dalla Guinea Bissau, in Africa occidentale, dove è stata montata una delle scritte dal Padiglione Vaticano e dove supporto di Fondazione Pesenti continua ad essere importante anche per le attività della nuova scuola nella Missione dei Padri Missionari Oblati di Maria a Cacine.

“Non di solo pane”, Guinea Bissau

Alcuni momenti dell’istallazione della scritta “Non di solo pane” per il progetto “Viaggio della parola” che prevede la ricollocazione delle 25 scritte che in 13 lingue diverse traducevano il messaggio della Santa Sede per i visitatori del padiglione a Expo Milano 2015, Guinea Bissau, 8 gennaio 2018.

ginettecaron.it

Le scritte “Non di solo pane” in ebraico installate Casali Prato Galli, Nonantola (MO) e in polacco nella chiesa di Santa Maria Maddalena, Bettegno di Pontevico

Dacci oggi il nostro pane in cinese, in greco antico e arabo al Farm Cultural Park di Favara

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